di Andrea Blarasin
Se il Pd di Macerata con il consigliere regionale Romano Carancini dice che la Regione vede solo Civitanova e il Pd di Civitanova con l’ex assessore regionale Giulio Silenzi espone la tesi esattamente contraria, vale a dire che i “soldi veri” ci sarebbero solo per l’ospedale di Macerata, allora significa che la Regione Marche sta lavorando bene ed in modo equo e prosegue nell’obiettivo di dare centralità al territorio, di rispondere alle esigenze di tutta la popolazione.
Il nostro obiettivo dichiarato, nella campagna elettorale del 2020 che abbiamo vinto, era quello di realizzare una sanità diffusa sul territorio in modo da garantire servizi e prestazioni più vicini ai cittadini. Obiettivo che si sta realizzando con una lunga serie di interventi, di atti, di opere in corso che coinvolgono le strutture ospedaliere ma appunto anche i territori con le Case della Salute, gli ospedali di Comunità, la telemedicina, le farmacie dei servizi.
Per la prima volta, partendo dal bisogno di salute della popolazione, stiamo portando i servizi sul territorio, raggiungendo anche le zone più disagiate della provincia. Lo stiamo facendo con un modello organizzativo innovativo.
Dopo decenni di errori a cura del centrosinistra, dopo i tagli alla sanità operati dai governi di centrosinistra, per la prima volta con il governo Meloni c’è stata una inversione di tendenza che, per le Marche, si è esplicitata in maggiori finanziamenti destinati alla sanità e al territorio.
Le nuove Ast sono state pensate e organizzate su scala provinciale esattamente per dare servizi capillari a tutta la provincia, a Macerata, a Civitanova come a tutto l’entroterra senza lasciare indietro nessuno. I campanilismi li lasciamo a chi (il PD) preferisce alimentare polemiche ed è incapace perfino di avere una linea comune tra Macerata e Civitanova e a chi (sempre il PD), nel dubbio, è riuscito a smentirsi da solo. La Regione Marche, con il Presidente Acquaroli, prosegue invece con coerenza nel portare la sanità nei territori, attraverso un modello innovativo, più vicino ai cittadini e più equo.




