di Andrea Blarasin

Musicultura è una delle realtà più significative del nostro territorio. Da oltre vent’anni porta a Macerata migliaia di persone, genera economia, dà lavoro a tante professionalità e promuove la città in tutta Italia. È un patrimonio che non può essere messo in discussione.

Il Festival non è solo un momento culturale: è un vero motore turistico. Riempie alberghi, ristoranti, bar, attività commerciali, servizi e crea una ricaduta economica immediata e concreta. Quando Musicultura è in città, Macerata vive, si muove, lavora di più.

La visibilità che garantisce è enorme. Grazie all’accordo con Radio Rai e Rai Tv, lo Sferisterio, Macerata e l’intera Regione Marche entrano nelle case di milioni di italiani. È una promozione nazionale autorevole che valorizza la nostra identità e il nostro territorio in modo unico.

Per questo ritengo necessario e urgente confermare senza esitazioni il sostegno a Musicultura. Le prossime edizioni devono poter essere programmate con continuità e stabilità. Un progetto così grande non può essere lasciato nell’incertezza.

In questo quadro, il rinnovo della convenzione da parte sia del Comune che della Regione Marche rappresenta un passaggio indispensabile per garantire certezza, continuità e programmazione al Festival.

Musicultura è parte della nostra identità culturale e cittadina. È un elemento che ha contribuito a raccontare Macerata in Italia, a costruirne l’immagine, a rafforzarne l’anima artistica e la vivacità sociale. Non è semplicemente un evento: è un patrimonio che appartiene alla comunità e che deve continuare a vivere qui, a Macerata, dove è nato e dove ha costruito la sua storia.

Come Presidente della Terza Commissione e consigliere comunale confermo il mio impegno per garantirle continuità, sostegno e visione perché Macerata cresce anche grazie a Musicultura. E noi abbiamo il dovere di proteggerla.

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