ORVIETO 2007



VERSO UN PROGETTO PER LA NUOVA ITALIA


28/09/07 – Documento politico dei Circoli della Nuova Italia

UN VENTO NUOVO SOFFIA IN EUROPA: LA LEZIONE FRANCESE.

IL CENTRODESTRA OLTRE LA SCONFITTA DEL 2006: UN NUOVO PROGRAMMA COMUNE.

LA RIGENERAZIONE DEL BIPOLARISMO ITALIANO

NOVE PUNTI PER LA NUOVA ITALIA

  1. UN FISCO PIU’ LEGGERO E PIU’ GIUSTO PER LE FAMIGLIE, PER LE IMPRESE E PER LO SVILUPPO.
  2. CONTRO TUTTE LE CASTE: COSTI, TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE NELLA NOSTRA DEMOCRAZIA.
  3. RIAFFERMARE L’AUTORITA’ DELLO STATO E L’UNITA’ NAZIONALE PER RISOLVERE LA QUESTIONE SETTENTRIONALE E LA QUESTIONE
    MERIDIONALE.
  4. LA NUOVA QUESTIONE SOCIALE: LIBERARE LE ENERGIE DELLE PERSONE E DELLE COMUNITA’.
  5. LA SFIDA DELLA SICUREZZA, DELLE MIGRAZIONI E DELLA CITTADINANZA.
  6. INTEGRAZIONE EUROPEA E GOVERNO DELLA GLOBALIZZAZIONE: TURCHIA, CINA.
  7. IL MODELLO ITALIANO E LA DIFESA DELL’INTERESSE NAZIONALE PER TORNARE AD ESSERE COMPETITIVI.
  8. CULTURA, FORMAZIONE, SCUOLA, UNIVERSITA’ E RICERCA: LA RIVOLUZIONE DEL MERITO E DELLA QUALITA’.
  9. UN NUOVO “PATRIOTTISMO AMBIENTALE” PER DIFENDERE AMBIENTE, TERRITORIO E PAESAGGIO.

UN VENTO NUOVO SOFFIA IN EUROPA: LA LEZIONE FRANCESE.

E’ inutile e perfino stucchevole unirsi al coro di tutti coloro che oggi esaltano l’esempio politico del
neo-presidente Nicolas Sarkozy, come è impossibile ignorare le grandi differenze che esistono tra il gollismo francese
e la destra italiana. Ma c’è, oggettivamente, una “lezione francese” che deve essere intesa in tutto il suo profondo
significato di “rottura” rispetto alla cultura e alla politica europea. Una lezione che è nostro dovere amplificare
nello scenario italiano, bloccando sul nascere tutti gli equivoci che, nel centrodestra come nel centrosinistra, si
stanno alimentando per strumentalizzare questo fenomeno politico.

Ancora lo scorso anno, nel travagliato momento di confronto con cui Alleanza Nazionale lanciò il documento “Ripensare
il centrodestra nella prospettiva europea”, il tema dominante era quello di “aprirsi oltre la destra” per conquistare
maggiore protagonismo ed agibilità nello scenario politico italiano. Si voleva completare quella parabola di
“legittimazione” politico-culturale, che era cominciata con Fiuggi e con l’alleanza con Berlusconi e che doveva
concludersi con il superamento di ogni subalternità rispetto alle formazioni politiche di centro o addirittura con la
creazione del “Partito unico del centrodestra”. In questa logica sono state lanciate difficili aperture culturali e
“provocazioni” politiche che hanno disorientato il nostro elettorato, senza per questo intercettare nuove aggregazioni
o riuscire a rendere politicamente più credibile il nostro partito.

Mentre noi cercavamo “al centro” i nostri nuovi spazi politici, dal movimento gollista francese, peraltro aderente al
Partito popolare europeo, è arrivato un segnale straordinario che ci ha offerto una inattesa quanto profonda
legittimazione “da destra”.

Il percorso politico che h