ORDINE DEL GIORNO

 

  • Visto il provvedimento con cui il Ministro della salute Livia Turco ha raddoppiato il quantitativo di cannabis da
    considerarsi per uso personale;
  • Considerata una misura che come ha rilevato dalle colonne de “Il Giornale” Andrea Muccioli, “porta dritto alla
    legalizzazione”. Infatti, a spiegato il figlio del fondatore della comunità di San Patrignano, “l’unico modo che una
    legge ha per combattere la diffusione delle droghe è stabilendo un limite certo fra consumo e spaccio e prevedendo
    per l’uno, sanzioni amministrative e rieducative e, per l’altro, condanne penali. Se non poniamo questo limite, la
    figura di consumatore è di fatto indistinguibile da quella dello spacciatore e chiunque, ad esempio, ha grosse
    quantità di marijuana, può con facilità rivendicare la sua condizione di consumatore e non venire sanzionato;
  • Rilevato che la stessa Livia Turco insieme al Ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, sta preparando un
    testo per rivoluzionare radicalmente, se non per cancellare, l’impianto della legge Fini-Giovanardi. La motivazione
    addotta dai due Ministri per giustificare i nuovi provvedimenti è che la normativa approvata dal Centrodestra
    sarebbe, a detta loro, troppo punitiva e che occorrerebbe invece puntare sulla prevenzione e sull’educazione.
  • Considerato che, proprio sull’aspetto educativo e culturale, le misure adottate dal Ministro della Salute presentano
    i risvolti più inquietanti.

·        Considerato che  l’esito della politica messa in campo dai Ministri
Turco e Ferrero non può che essere quello di una devastante emarginazione dell’individuo, portata avanti –
paradossalmente – proprio nel nome della sua libertà e dei suoi diritti.

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