“Prodi ha una faccia tosta impagabile – argomenta il leader di An ai microfoni di Lucia Annunziata -. Se non ci fosse,
bisognerebbe inventarlo. Dice di tenere conto degli interessi di tutti gli italiani… Ma si metta una maschera e esca
in incognito, vada in un bar a sentire gli italiani: non ce n’è uno che si riconosca nella finanziaria. La stagione di
questo governo, cominciata con le elezioni del 9 aprile, è già finita. Lo si capisce sentendo i commenti degli esponenti
del centrosinistra in Parlamento: in privato dicono cose peggiori di quelle che diciamo noi. Che poi cada oggi, domani,
o tra qualche mese questo attiene ai tempi della politica, ma il dato è scontato”.

“Il centrosinistra – spiega Fini – è in crisi perché sta perdendo il consenso dei moderati. L’impronta della sinistra
radicale è sempre più evidente sulla maggioranza. Il governo non dura perché, a forza di tirare, la corda prima o poi si
rompe: o i riformisti della maggioranza emarginano la sinistra radicale o stavolta la crisi sarà al centro. D’altra
parte, abbiamo il governo più di sinistra d’Europa”.

Il presidente di An aggiunge anche: “Chi nel centrodestra lavora contro Berlusconi, lavora in favore del
centrosinistra”.