Intervento di Andrea Blarasin

in rappresentanza della Provincia di Macerata.

Voglio anzitutto porgervi il mio saluto a nome della Provincia di Macerata e ringraziare gli organizzatori per averci
dato con questo incontro una occasione ulteriore per richiamare l’attenzione del mondo politico e dell’opinione
pubblica sulla inaccettabilità di morire per lavoro o di essere vittima di incidenti sul lavoro.

In particolare all’ANMIL va il mio apprezzamento per l’impegno sociale con cui opera anche locamente per incentivare
il miglioramento dei livelli di sicureza e la tutela della salute nei luoghi di lavoro, oggi più che mai, in un
momento in cui l’associazionismo offre un contributo prezioso per affermare la cultura della prevenzione.

Nonostante i numeri degli incidenti sul lavoro e delle cosiddette “morti bianche” si siano ridimensionati negli ultimi
anni, il costo sociale, e in seconda battutta, quello economico resta troppo alto, soprattutto in considerazione del
fatto che una maggiore attenzione al fenomeno è possibile.

L’ampio e ancora troppo diffuso disinteresse che spesso circonda questo tema rende più difficile il compito di salvare
vite e preservare la salute dei lavoratori.

Occorre, allora, una presa di coscienza collettiva del valore del lavoro e della vita stessa che assurgono a
fondamento della nostra Costituzione.

Occorre un impegno più forte in particolare degli Enti Locali, del mondo politico e delle autorità nell’affrontare il
problema più generale della sicurezza e della prevenzione, ed i risultati ci possono essere solo se c’è un
coordinamento territoriale sugli strumenti da utilizzare, anche per una maggiore sensibilizzazione, ed una strategia
comune per la sicurezza e la prevenzione.

La Provincia si impegna, ed io stesso mi impegno, a rimanere a vostra disposizione per qualsiasi proposta vogliate
sottoporci al fine di condividere obiettivi comuni e sviluppare azioni efficaci in materia di sicurezza degli ambienti
di lavoro e di prevenzione, ma anche in tema di barriere architettoniche e di collocamento lavorativo delle persone
disabili per cui la Provincia ha funzioni specifiche.