Gli indirizzi generali di governo contenuti in questo documento amministrativo sono la naturale continuità di 5 anni
di Amministrazione che non hanno saputo dare un volto definito alla nostra città.

E’ mancata e manca a questa Amministrazione una visione politica di Macerata come Capoluogo autentico, ruolo che
riveste solo nominalmente.

Macerata come punto di riferimento, per i propri cittadini e per gli altri comuni della nostra Provincia.

Che non ci sia un disegno organico e delle idee precise e circostanziate si evidenzia dal programma che ci viene oggi
posto all’attenzione, anzi sembrerebbe che vi sia una volontà politica di non avere una visione di insieme e di non
essere punto di riferimento.

Prova ne è una realizzazione del Piano Casa che invece di risolvere i nodi di un corretto Sviluppo della città
relativamente a tutte le sue componenti, va ad incidere negativamente sui servizi e sulla viabilità e più che una
razionalizzazione delle realtà abitative, sembra solo la migliore soluzione di edificare i residui spazi ancora vuoti
perché scomodi, quindi capaci solo di realizzazioni costose. Per inciso come nota a margine, a fronte della tanto
sbandierata edilizia convenzionata, c’è riscontro di prezzi al mq. che non hanno eguale in tutta la provincia.

Altro esempio di mancanza di corrette idee amministrative e di lungimiranza politica (perché per inciso la politica
deve sempre essere vista nella prospettiva di vantaggio per la comunità nella sua interezza) è la mancanza di sviluppo
omogeneo dei quartieri periferici della città, con Piediripa che sta vedendo un forte apporto di unità abitative
frammiste ad unità commerciali, amministrative e di recupero di materiali pericolosi nel caos più completo e senza che
sia stata preventivamente progettata una idonea viabilità, come è del resto uso comune a Macerata.

D’altra parte assistiamo anche alle difficoltà di Villa Potenza che, penalizzata dalla viabilità della valle del
Potenza risulta assai poco appetibile per nuovi insediamenti commerciali e a dir poco caotica per i residenti. Questo
deriva dal fatto che Macerata è oramai da decenni che non ha la forza politica per imporre, prima allo Stato, ora alla
Regione la realizzazione di una moderna viabilità mirata ad un futuro sviluppo della zona.

Sempre in tema di viabilità, sarò facile profeta nell’affermare che, a fronte di un progetto (strada Nord Longarini)
cancellato nonostante i miliardi già spesi in infrastrutture dall’Amministrazione guidata da chi